VALORE SALUTE PIU’: best practices

La commercializzazione di Valore Salute più è stata avviata durante il mese di aprile; oggi, a pochi mesi di distanza possiamo dire che molti hanno già raggiunto ottimi risultati.
Per questo motivo abbiamo deciso di incontrare due titolari le cui filiali si sono particolarmente distinte nella vendita di questo prodotto, raggiungendo e superando già a metà giugno il budget assegnato per l’intero anno. Con una sorta di intervista doppia cerchiamo quindi di individuare insieme spunti e consigli per la vendita di Valore Salute più che potrebbero essere utili a tutti soprattutto per ottenere pieno successo anche nell’iniziativa commerciale dedicata che terminerà il 27 luglio.
Ecco a voi:

PATRIZIA FABIANO (Filiale 54 Suzzara MN)

 

VALERIO SCARDOZZI (Filiale 34 di Roma)

Quante polizze Valore Salute più avete aperto fino a oggi?

10, per un ammontare di premi di € 6.820

 

17, per un ammontare di premi di € 12.210

Qual era il budget annuale assegnato alla vostra filiale?

5.850 Euro

 

11.700 Euro

Ti aspettavi questo risultato?

Credo che abbiamo raccolto ciò che abbiamo seminato; ci siamo preparati e organizzati per un rush iniziale, volevamo partire bene

 

Ci ho puntato moltissimo e ho sempre creduto nelle potenzialità del prodotto; se viene fatto capire al cliente è molto facile finalizzare. Il lavoro fatto dall’Area Manager e dal Coordinatore Commerciale ha amplificato la voglia di offrire ai clienti un servizio di eccellenza. Dopo le prove generali fatte con i PIANI SALUTE PLUS e EXTRA, con VALORE SALUTE PIU’ abbiamo ottenuto un risultato travolgente

Quanti conti correnti Valore Salute più avete aperto, e di questi quanti sono nuovi conti?

Oltre alle polizze abbiamo aperto 2 nuovi conti

 

8 conti Valore Salute più di cui 1 nuovo

Come avete organizzato il lavoro in Filiale?

Abbiamo condiviso le caratteristiche del prodotto e definito il target di clienti a cui proporlo, predisponendo un elenco di nominativi che poi abbiamo contattato. Ci siamo dati un budget settimanale, verificandolo ogni venerdì. Il nostro target di clientela comprende artigiani e professionisti ma anche privati over 45

 

Giocando d’anticipo. Prima che uscisse la polizza ne avevamo già parlato ai nostri clienti traducendola nella possibilità di proteggere la salute facendo un “piccolo accantonamento a fondo perduto” (2€ al giorno). Appena è uscita la Circolare ho incontrato il Coordinatore per determinare le linee di azione: a chi offrire il prodotto e con quali modalità. Abbiamo contattato i dipendenti delle aziende nostre clienti, sia telefonicamente che allo sportello, abbiamo inserito la proposta all’interno di ogni Campagna commerciale e anche nelle trattative delle pratiche di fido.

Quale è stata la leva principale con cui avete convinto i clienti?

Fondamentale è stato fare comprendere il valore del prodotto: un piano sanitario UniSalute completo e per di più rateizzabile a tasso zero; un piano sanitario che completa e integra il servizio pubblico.

 

Poter offrire strutture di eccellenza presso cui essere assistiti in tempi brevi, a fronte delle lunghe liste di attesa e dei disservizi “offerti” dal SSN, al costo di 2 € al giorno (per di più rateizzabile a tasso zero!)

Quale pensi che sia la vera forza di “Valore Salute più”?

I servizi di diagnosi e prevenzione, vero valore aggiunto rispetto a quanto offre il SSN che inoltre non prevede indennità o diaria per il periodo del ricovero o l’eventuale convalescenza. Col piano inoltre si accede alla Sanità più tempestivamente e con liste di attesa brevi. Infine il prezzo, davvero concorrenziale rispetto a quanto offerto dal mondo assicurativo.

 

E’ un prodotto semplice, diretto e comprensibile a tutti. La salute è diventata una priorità per tutti, e gli accertamenti preventivi ancor di più….VALORE SALUTE PIU’ offre la possibilità di accedere a questi programmi a costi sensibilmente ridotti.

Quale consiglio ti sentiresti di dare alle altre filiali per riuscire a vendere Valore Salute più?

Credere in un prodotto di alta qualità

 

Capire bene le caratteristiche del prodotto ed avere la convinzione che stiamo vendendo non semplicemente un prodotto da banco, ma il futuro dei nostri clienti!

 

Da sinistra:
Simone Becchi, Patrizia Fabiano,
Monica BettinelIi, Davide Olago.

 

Da sinistra:
Isabella Gatti, Rossella Gennari, Luca Brinchi, Alberto Avitabile,
Deborah Olivo e Valerio Scardozzi.