“CARO LUCIO TI SCRIVO”:
un progetto con due anime

Una postina, Bologna, Lucio Dalla e una manciata di canzoni in cui i protagonisti diventano narratori e ci raccontano come hanno incontrato Lucio, come sono finiti dentro una sua canzone o, più semplicemente, che fine hanno fatto.

Questi in sintesi sono gli ingredienti di “Caro Lucio ti scrivo”, il progetto di Giostra Film che Unipol Banca ha scelto di sponsorizzare.
La produzione è sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna e ha il Patrocinio del Comune di Bologna.

“Caro Lucio ti scrivo” è un progetto con due anime nate per due luoghi diversi: teatro e cinema. Dallo spettacolo teatrale, lanciato alcuni mesi fa, è stata tratta una docu-fiction che arriverà al cinema il prossimo anno.

L’intento dello spettacolo teatrale e del film è quello di cambiare l’angolo d’inquadratura attorno alla narrazione di un mito come Lucio Dalla. In un viaggio costantemente in bilico tra fantasia e realtà, saranno proprio i protagonisti di alcune delle sue canzoni a parlarci di lui; e lo faranno attraverso la più intima e privata delle confessioni: la lettera.

La trama: Egle Petazzoni era la postina di Lucio Dalla che entra misteriosamente in possesso di una serie di lettere indirizzate a Lucio ma mai consegnate. Chi continua a scrivergli anni dopo la sua morte?
Sono i protagonisti di alcune delle sue canzoni più belle che hanno deciso di prendere carta e penna per contattarlo. C’è qualcosa che desiderano comunicargli…
Che ne è stato di Anna e Marco? Chi è Futura? Come mai si chiama così? Il “caro amico” a cui Lucio scrive ne “L’anno che verrà”, che fine ha fatto? Chi è quel bambino che veniva svegliato, ogni mattina, dal fischiettio delle prime note di “Com’è profondo il mare”?

 

I casting per individuare gli attori principali si sono svolti a fine giugno presso la nostra sede di Piazza Costituzione a Bologna, ma state pronti perché nel mese di settembre verrà lanciato un contest dedicato a noi dipendenti e i vincitori avranno la possibilità di partecipare alle riprese come comparse. Per scoprire di più sul progetto potete consultare il sito http://www.caroluciotiscrivo.it/