Lo scorso 24 Novembre presso l’Unipol Auditorium di via Stalingrado a Bologna, ha avuto luogo “Puntiamo in alto”, importante momento di incontro fra tutti i responsabili della filiera commerciale, le prime linee della direzione generale e l’Alta Direzione.
E’ stata l’occasione per fare un consuntivo dell’anno che sta per concludersi, condividendo da un lato i progressi fatti rispetto all’evento di aprile “Si può fare, insieme”, dall'altro il percorso che ci attende.

Durante l’intervento di apertura, il Direttore Generale Stefano Rossetti ha puntato su alcuni aspetti fondamentali:

1 - Rafforzamento della solidità patrimoniale;
attuato grazie alle recenti operazioni di fusione (BancaSai → Unipol Banca) e cessione (Unicard → CartaSì) e all’aumento di capitale effettuato dalla capogruppo; si tratta di operazioni che hanno portato l’indice CET1 (Common Equity Tier ratio) al 9,24%, un dato decisamente positivo rispetto al 7,67% dello scorso anno e all’8,40% previsto nel budget.

2 - Miglioramento dell’asset quality e riduzione del costo del credito;
sono aspetti su cui la nostra performance non è ancora quella desiderata; il rapporto sofferenza/impieghi è infatti ancora troppo elevato, ma ci stiamo lavorando e la strada intrapresa è quella giusta.

3 - Focalizzazione sull’ integrazione nel Gruppo;
il dato dei 27.000 nuovi conti netti Retail di fine ottobre è molto incoraggiante; è un bel risultato per il quale è doveroso anche ringraziare le Agenzie Assicurative: il loro apporto è stato fondamentale ed ora sta a noi gestire questi nuovi clienti nel modo efficace.

4 - Capacità di attrarre e gestire la ricchezza della clientela, passaggio fondamentale per dare solidità alla banca;
quest’anno, siamo andati bene sulla raccolta gestita e sul “Vita”, arrivando ad un totale di circa 300 milioni di nuove afi, ma è evidente come il lavoro da fare sia ancora tanto.

In coerenza con questi 4 obiettivi, funzionali a creare valore per il Gruppo, sono state individuate alcune aree di miglioramento su cui si interverrà nei prossimi mesi e che comporteranno una riorganizzazione della filiera commerciale. Da segnalare in particolare:

• una nuova segmentazione della clientela in base alla quale le aziende “Small business” (0 - 2,5 mln di fatturato annuo)
e le “Piccole Imprese” (2,5 - 5 mln) saranno gestite in filiale, mentre resteranno nei Centri Imprese le Medie Imprese (+ di 5 mln)
• l’introduzione del nuovo ruolo di “responsabile small business e piccole imprese” che affianca il coordinatore commerciale.

Il Direttore ha tenuto a precisare che pur essendo soltanto all’inizio del cammino, nel corso di quest’anno abbiamo fatto bene molte cose e da quelle dobbiamo partire per il 2015. Proseguendo su questa strada, aumentando la nostra produttività e riuscendo a sostenerci sulle nostre gambe, potremo confermare il nostro ruolo strategico per il Gruppo.