LA RIORGANIZZAZIONE DELLA DIREZIONE E DELLA RETE: UNA LEVA IMPORTANTE PER UN CAMBIO DI PASSO

Lo scorso 28 novembre a Bologna presso il nostro Auditorium, i vertici della Banca insieme ad alcuni esponenti della Capogruppo, hanno incontrato i responsabili commerciali e di direzione della Banca. Scopo dell'incontro, a cui presto ne seguirà uno dedicato ai titolari di Filiale, è stato quello di illustrare nel dettaglio le linee guida della recente riorganizzazione che ha interessato sia la Direzione che la Rete, oltre a trasmettere alcuni importanti input di natura commerciale e comportamentale.

La riorganizzazione ha operato una forte semplificazione della struttura organizzativa, snellendo considerevolmente l'organigramma e portando la gerarchia aziendale a 3 livelli, ad eccezione delle aree Crediti e Operations che per la loro complessità necessitano di un 4° livello gerarchico. È opportuno a questo proposito sottolineare che nelle strutture aziendali cosiddette piatte, la minore distanza tra i vertici aziendali e gli organi operativi velocizza e rende più efficaci i processi decisionali e di comunicazione, evitando anche eventuali distorsioni interpretative.

In sintesi le finalità principali di un'evoluzione della struttura come quella che abbiamo affrontato sono sostanzialmente 3:

  • Efficientamento del lavoro, grazie a passaggi autorizzativi e circolazione delle informazioni più snella e veloce
  • Responsabilizzazione delle persone: poichè diminuendo i livelli gerarchici aumentano inevitabilmente le aree di competenza e le responsabilità
  • Semplificazione operativa: perché se i livelli autorizzativi si riducono, verosimilmente il flusso operativo tenderà a semplificarsi

Sul territorio abbiamo aumentato il numero delle Aree Commerciali portandole da 6 a 9, scelta pensata per razionalizzare e rendere più agevole il presidio del proprio territorio da parte degli Area Manager, consentendo loro di essere più vicini ai colleghi delle filiali e dei centri Imprese e supportarli laddove necessario.

Più in generale, i concetti su cui si è insistito sono stati quelli di lavoro di squadra e di cambio di ritmo, con un richiamo particolare ai due aspetti che in questo momento giocano per la banca un ruolo determinante: l'attività commerciale volta in primis ad aumentare la nostra base clienti, e la complessa attività sui crediti - concessione e monitoraggio - finalizzata al contenimento del flusso di crediti deteriorati.

Il cambio di ritmo auspicato dovrà partire da ognuno di noi, dai comportamenti positivi e virtuosi che dobbiamo necessariamente porre in atto attraverso un'attenta, tenace e faticosa attività quotidiana. Ogni nostro sforzo dovrà convergere verso obiettivi ben precisi, fra cui:

  • L'ampliamento della nostra base clienti, per arrivare a costruire una massa critica che ci permetta di lavorare con sufficiente tranquillità
  • L'aumento della quantità di servizi collegati ai clienti (oggi l'incidenza del margine da servizi sul margine di intermediazione è pari al 33%, contro una media di sistema pari al 50%)
  • Il miglioramento della qualità degli impieghi small business, in particolare favorendo il breve termine sui clienti di qualità
  • L'aumento della voce Raccolta della banca per tendere ad un necessario riequilibrio con gli Impieghi

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